Abbiamo iniziato la nostra
attività nell'ottobre del 2002, avendo in
mente di disegnare una linea editoriale di grande
spessore e per certi aspetti innovativa.
Abbiamo deciso, quindi, che le
scelte editoriali non sarebbero state effettuate su
singoli titoli, ma dovevano essere correlate
secondo un progetto unitario che partiva da un
ipotetico “libro
pilota” collocato
al centro di un cerchio. Il “libro pilota” aveva delle specifiche
caratteristiche corrispondenti ad una griglia
chiamata FERMENTO, ovvero:
F ornire
un intelligente piacere
E mozionare
il lettore
R apire
il cuore e illuminare la mente
M ostrare
e affrontare i fenomeni della realtà
contemporanea
E sprimersi
con un linguaggio comprensibile a tutti
N on
dimenticare i moti dell'animo e le evoluzioni della
società
T rasmettere
e diffondere il piacere della lettura
O ccuparsi
delle nuove generazioni di scrittori e lettori
Partendo da questo “libro pilota”, i libri successivi, tutto intorno
come in un cerchio, si sarebbero sistemati in
maniera equidistante da esso, in un rapporto di
reciproca corrispondenza.
Tutta la produzione si sarebbe
contraddistinta, oltre che per l'alta
qualità letteraria, per la coerenza che ogni
volume doveva avere con gli altri e dove tale
coerenza si sarebbe manifestata anche
esteriormente, attraverso una linea grafica che
doveva favore principalmente la leggibilità,
rendendo i volumi perfettamente riconoscibili.
Per l’esecuzione
materiale del progetto sono state utilizzate carte
pregiate, per far sì che i libri Fermento
siano piacevoli al tatto e preziosi, anche quali
oggetti da possedere e conservare.