Guardando indietro

Autore: EDWARD BELLAMY

Editore: Fermento

Anno di pubblicazione: 09/07/2026

Formati disponibili: ebook + print

Numero pagine: 227 pagine

ISBN cartaceo: 979-12-5805-011-4

Sinossi

Boston, 1887. Julian West è un uomo ricco, giovane, privilegiato. Vive in un mondo dominato dalle disuguaglianze, dagli scioperi, dalla povertà e da un capitalismo feroce che divide la società tra pochi vincitori e milioni di sconfitti. Poi accade l’impossibile.
Julian si addormenta in una stanza sotterranea e si risveglia più di cento anni dopo, nell’anno 2000. La città è la stessa, ma il mondo è completamente cambiato: non esistono più povertà, sfruttamento, competizione selvaggia, privilegi ereditati, lavori umilianti. La società è stata riorganizzata secondo un principio radicale: il benessere non deve appartenere a pochi, ma a tutti.
Guidato dal dottor Leete e dalla sua famiglia, Julian scopre una civiltà nuova, efficiente, ordinata, sorprendentemente moderna. Ma più guarda avanti, più è costretto a guardare indietro. Al proprio tempo, ai suoi privilegi, alle sue cecità, a una società che chiamava “ordine” ciò che era soltanto disuguaglianza.
Guardando indietro è uno dei grandi romanzi utopici della modernità: un viaggio nel futuro che parla del presente, una visione politica travestita da racconto, un classico capace di interrogare ancora oggi il nostro modo di vivere, lavorare, produrre, consumare e immaginare il domani.
In questa nuova edizione Fermento, il capolavoro di Edward Bellamy torna in una forma più chiara, leggibile e vicina ai lettori contemporanei: un testo fondamentale per chi vuole capire non solo la storia delle utopie sociali, ma anche le domande che il nostro tempo non ha ancora smesso di porsi.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
1. Perché immagina il futuro per criticare il presente
Bellamy non scrive soltanto un romanzo ambientato nell’anno 2000. Usa il futuro come uno specchio: ci mostra una società diversa per costringerci a vedere meglio le ingiustizie della nostra. Povertà, lavoro, consumo, disuguaglianza, privilegi, organizzazione economica: tutto viene rimesso in discussione attraverso una domanda ancora attualissima. E se il mondo potesse funzionare in un altro modo?
2. Perché è un classico sorprendentemente moderno
Pubblicato alla fine dell’Ottocento, Guardando indietro anticipa molte questioni centrali del Novecento e del presente: welfare, diritti sociali, accesso ai beni, organizzazione del lavoro, rapporto tra individuo e comunità, critica del capitalismo competitivo. È un romanzo nato nel XIX secolo, ma molte delle sue intuizioni sembrano parlare direttamente alla nostra epoca.
3. Perché questa edizione Fermento lo rende più accessibile ai lettori di oggi
La nuova edizione Fermento valorizza la forza narrativa e visionaria dell’opera, rendendola più immediata, chiara e leggibile. Non un classico da studiare a distanza, ma un libro da leggere come una storia viva: un uomo del passato che si risveglia nel futuro e scopre che la società può essere ripensata da cima a fondo.