
Editore: Fermento
Anno di pubblicazione: 28 settembre 2026
Formati disponibili: Print + Ebook
Numero pagine: 381 pagine
ISBN cartaceo: 979-12-5805-056-5
Sinossi
Molti conoscono alcuni episodi della Gerusalemme liberata. Pochi hanno davvero seguito tutta la storia. Per secoli il poema di Tasso è stato letto soprattutto attraverso antologie, parafrasi e commenti scolastici. Ma se si ricompone il filo completo della vicenda, appare qualcosa di sorprendente: una costruzione narrativa mozzafiato, fatta di assedi, duelli, incantesimi, amori impossibili, tradimenti e personaggi che entrano ed escono dalla storia per riapparire molti canti dopo. Gerusalemme è la meta, ma non è il vero centro emotivo del libro. Il cuore dell’opera è ciò che impedisce continuamente ai protagonisti di arrivarci.
Tancredi dovrebbe combattere, ma ama la donna che appartiene al campo nemico. Rinaldo dovrebbe essere il guerriero decisivo dell’esercito, ma viene trascinato lontano dalla guerra dal proprio orgoglio e dal desiderio. Armida dovrebbe usare l’amore come un’arma e scopre invece cosa significa esserne dominata. Goffredo deve tenere insieme uomini fortissimi proprio perché ciascuno rischia continuamente di diventare prigioniero di sé stesso.
Letta con il linguaggio di oggi, la Gerusalemme liberata rivela così una natura che spesso rimane nascosta: non soltanto poema epico, ma una trama appassionante abitata da personaggi sottoposti a una pressione estrema, costretti a scegliere fra dovere e desiderio, gloria e amore, identità e trasformazione.
Questa edizione Fermento nasce precisamente per recuperare quel piacere della storia. La Gerusalemme liberata viene adattata integralmente in prosa moderna, canto dopo canto, mantenendo azione, dialoghi, sentimenti, descrizioni e passaggi essenziali dell’originale. Non pretende di sostituire la poesia di Tasso, ma restituire al lettore la continuità di un vero romanzo d’azione, amore, guerra e passioni e offrirgli una strada più diretta per arrivare anche ai versi.
I tre motivi per leggerla oggi con Fermento
► PERCHÉ DIETRO LE OTTAVE C’È UN ROMANZO CHE MERITA DI ESSERE LETTO DALL’INIZIO ALLA FINE – Rinaldo e Armida, Tancredi e Clorinda, Erminia, Solimano, Argante e Goffredo non sono episodi da studiare separatamente: le loro storie si inseguono, si interrompono e ritornano fino alla battaglia conclusiva.
► PERCHÉ LA PROSA CONTEMPORANEA NON SOSTITUISCE TASSO, MA GLI RESTITUISCE LETTORI – Comprendere senza fatica ciò che accade permette di tornare alle ottave sapendo già dove guardare e di apprezzare meglio ciò che soltanto la poesia originale può offrire.
► PERCHÉ PARLA ANCORA DI UNA LOTTA CHE CONOSCIAMO BENISSIMO – Dovere contro desiderio, identità contro seduzione, disciplina contro impulso, ciò che dobbiamo essere contro ciò che vorremmo diventare: dietro la crociata, Tasso costruisce personaggi continuamente in guerra anche contro sé stessi.