
Editore: Fermento
Anno di pubblicazione: 12 ottobre 2026
Formati disponibili: Print + Ebook
Numero pagine: 121 pagine
ISBN cartaceo: 979-12-5805-057-2
Sinossi
Bassanio vuole raggiungere Belmonte e corteggiare Porzia, ma gli serve denaro. Antonio, suo amico e ricco mercante veneziano, possiede capitali impegnati nelle navi e non dispone immediatamente della somma necessaria. Per aiutarlo si rivolge a Shylock, prestatore ebreo che Antonio ha insultato e disprezzato pubblicamente proprio per la sua attività. Shylock accetta. Ma propone una garanzia diversa da tutte le altre.
Se il debito non verrà restituito entro la scadenza, potrà prelevare dal corpo di Antonio una libbra di carne.
È questa trama a rendere Il mercante di Venezia così difficile da dimenticare. Shakespeare non domanda semplicemente se Shylock abbia ragione o torto, ma cosa succede quando il diritto, la vendetta, il denaro e il corpo umano entrano nello stesso contratto. Quanto vale la misericordia quando viene richiesta da chi possiede il potere? E quanto facilmente una società può chiamare giustizia ciò che protegge i propri equilibri?
Questa nuova edizione Fermento propone Il mercante di Venezia in un italiano moderno vicino ai lettori di oggi, capace di funzionare nella lettura trasformando l’opera in un avvincente thriller e dando ulteriore forza alla dimensione teatrale. Il testo viene accompagnato da strumenti che rendono visibili il funzionamento teatrale, i rapporti di forza, il contesto storico dell'antisemitismo europeo, il problema dell'usura, la funzione degli scrigni, il travestimento di Porzia e soprattutto l'ambiguità di un processo nel quale fermare la violenza non significa necessariamente produrre una giustizia perfetta.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ È UN'OPERA SUL POTERE DEI CONTRATTI MOLTO PRIMA DI ESSERE UNA STORIA SULL'USURA – Shakespeare propone un documento fra due uomini e mostra come una firma possa cambiare significato quando cambia il rapporto di forza fra chi lo ha sottoscritto.
► PERCHÉ QUESTA VERSIONE RESTITUISCE SHAKESPEARE ALLA LINGUA DI OGGI – La nuova resa contemporanea elimina rigidità e formule ormai lontane dall'italiano parlato, permettendo di percepire meglio provocazioni, ironia, seduzione, minaccia e velocità teatrale.
► PERCHÉ SHYLOCK CONTINUA A COSTRINGERCI A FARE UNA COSA CHE PREFERIREMMO EVITARE: CAPIRE SENZA ASSOLVERE – È discriminato e umiliato, ma può diventare crudele. I suoi avversari fermano una violenza, ma non sono per questo automaticamente innocenti. Shakespeare lascia aperta proprio la porta in cui il giudizio diventa più difficile.