Ab Urbe Condita Libri I-X – Le origini di Roma in italiano moderno

Autore: Tito Livio

Editore: Fermento

Anno di pubblicazione: 3 settembre 2026

Formati disponibili: Print + Ebook

Numero pagine: 633 pagine

ISBN cartaceo: 979-12-5805-038-1

Sinossi

Roma non nasce già grande. Nei primi dieci libri dell’Ab Urbe Condita è ancora una città fragile, circondata da rivali e attraversata da violenti conflitti interni. Livio racconta la sua trasformazione attraverso alcune delle storie più celebri dell’antichità: Enea, Romolo e Remo, il ratto delle Sabine, i sette re, l’invasione dei Galli, le Forche Caudine e le guerre sannitiche.
Letti nella continuità della prima decade, questi episodi diventano un unico grande racconto: quello di una comunità che impara a sopravvivere alle sconfitte, combatte contro le divisioni interne e trasforma progressivamente avversari e territori in una nuova realtà politica e sociale. Questa nuova traduzione in italiano moderno permette di ritrovare tutta la forza narrativa di Livio: guerre, congiure, rivolte, amori, tradimenti e lotte per il potere tornano a scorrere come gli elementi di un grande romanzo storico.
L’apparato interpretativo affianca e completa la lettura: mette in relazione storia e costruzione narrativa, analizza i personaggi, interroga la verità delle tradizioni tramandate da Livio e offre gli strumenti necessari per capire come Roma abbia costruito non soltanto il proprio dominio, ma anche il racconto immortale della propria identità: quella di una città che non nacque eterna, ma riuscì a diventarlo.