Elogio della vecchiaia in italiano moderno

Autore: Cicerone

Editore: Fermento

Anno di pubblicazione: 12/8/2026

Formati disponibili: Print + Ebook

Numero pagine: 107 pagine

ISBN cartaceo: 979-12-5805-029-9

Sinossi

A più di duemila anni di distanza, la domanda di Cicerone è rimasta intatta: perché consideriamo la vecchiaia quasi automaticamente come una perdita? Attraverso la voce di Catone il Censore, l’Elogio della vecchiaia affronta una dopo l’altra le principali paure associate all’età avanzata e mostra che il passare del tempo modifica la vita senza necessariamente cancellarne il valore.
La forza fisica diminuisce, alcuni desideri cambiano, il futuro appare più breve, ma possono aumentare esperienza, capacità di giudizio, qualità delle relazioni e attenzione a ciò che resterà dopo di noi. Il dialogo non nega i limiti: cerca di impedire che diventino una definizione totale della persona.
Questa nuova edizione Fermento restituisce il testo in italiano moderno e accompagna la traduzione con strumenti pensati per lettori e studenti contemporanei. Il contesto storico ricostruisce la Roma nella quale l’opera fu scritta; la guida segue i temi senza duplicare la spiegazione; l’apparato interpretativo mette alla prova gli argomenti di Cicerone, riconoscendone anche i limiti sociali e filosofici; il saggio originale sposta la questione dalla sola età alla crisi dell’identità costruita sulla prestazione; quaranta annotazioni forniscono il necessario supporto storico, linguistico e culturale.
Elogio della vecchiaia non promette che invecchiare sia facile. Propone qualcosa di più interessante: non confondere ciò che non possiamo più fare con ciò che siamo.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PER LEGGERE CICERONE SENZA DISTANZA LINGUISTICA – Una nuova traduzione in italiano moderno restituisce il ritmo e la chiarezza del dialogo senza semplificarne le idee.
► PER CAPIRE IL TESTO, NON SOLTANTO RIASSUMERLO – Guida, apparato interpretativo e annotazioni hanno funzioni differenti e permettono di passare dalla comprensione alla discussione critica.
► PER RIFLETTERE SUL NOSTRO RAPPORTO CON L’ETÀ – In una società che vive sempre più a lungo ma continua a usare la giovinezza come principale misura di valore, le domande di Cicerone risultano ancora sorprendentemente attuali.