
Editore: Fermento
Anno di pubblicazione: 19 ottobre 2026
Formati disponibili: Print + Ebook
Numero pagine: 191 pagine
ISBN cartaceo: 979-12-5805-064-0
Sinossi
Il De bello civili mostra il momento in cui la competizione politica romana smette di essere gestita dalle istituzioni e la parola passa agli eserciti. Cesare presenta sé stesso come l’uomo che cerca fino all’ultimo un accordo e che, una volta iniziata la guerra, tenta di vincerla limitando quando possibile il sangue romano. Proprio questa versione così coerente rende il libro affascinante: il lettore osserva contemporaneamente gli eventi e il lavoro con cui uno dei più abili uomini politici dell’antichità costruisce il loro significato.
La guerra che emerge da queste pagine ha una concretezza sorprendentemente moderna. I comandanti sbagliano informazioni, gli eserciti perdono fiducia, una città cambia schieramento, i soldati discutono con vecchi amici del campo avversario, una mancanza d’acqua produce ciò che un assalto non era riuscito a ottenere. Cesare può preparare Farsalo con lucidità quasi geometrica e, poche settimane prima, correre inutilmente fra gli uomini in fuga a Durazzo cercando di fermarli. Comando, esperienza e caso rimangono continuamente intrecciati.
Questa edizione Fermento in italiano moderno restituisce al testo la sua vera natura di racconto d’azione e di pensiero strategico. Termini militari e istituzionali indispensabili vengono conservati e chiariti nel contesto. Costruzioni e formulazioni che potrebbero rendere la lettura più distante vengono invece riportate a una lingua vicina ai lettori di oggi. Ne emerge un Cesare meno marmoreo: un comandante che calcola, rischia, sbaglia, corregge, persuade e soprattutto racconta.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PER AFFRONTARE IL TESTO IN ITALIANO MODERNO - Una lingua più vicina ai lettori di oggi che conserva precisione storica e militare senza rendere Cesare inutilmente distante.
► PER ENTRARE DAVVERO NELLA MENTE DI CESARE - Battaglie, logistica, psicologia dei soldati e decisioni strategiche raccontate dall’uomo che le prendeva.
► PER LEGGERE DALL’INTERNO LA CRISI CHE DISTRUSSE LA REPUBBLICA ROMANA - Una guerra fra cittadini nella quale istituzioni, ambizioni personali ed eserciti diventano ormai inseparabili.