Le Leggi in italiano moderno

Autore: Platone

Editore: Fermento

Anno di pubblicazione: 21 settembre 2026

Formati disponibili: Print + Ebook

Numero pagine: 407 pagine

ISBN cartaceo: 979-12-5805-050-3

Sinossi

Tre anziani camminano attraverso Creta. Uno è ateniese, uno cretese e uno spartano. La loro conversazione comincia discutendo di guerra, educazione e costituzioni. Poi accade qualcosa che trasforma completamente il dialogo: Clinia rivela di essere stato incaricato di partecipare alla fondazione di una nuova città e da quel momento Platone può fare ciò che raramente la politica consente: cominciare da zero. Nasce Magnesia e bisogna decidere come distribuire la terra, scegliere i magistrati, educare i bambini, limitare la ricchezza, regolare il matrimonio, punire i reati, organizzare la religione.
Ma le Leggi non sono semplicemente un codice antico, sono la grande domanda finale della filosofia politica platonica: che cosa facciamo se il governante perfetto non arriva? La legge diventa allora il modo attraverso cui la ragione prova a sopravvivere nel tempo, anche quando cambiano le persone che governano.
E non basta comandare, la politica diventa educazione. Per questo Platone interviene su musica, danza, gioco, famiglia, ricchezza e abitudini quotidiane. Una città non è soltanto le istituzioni che possiede, ma anche il genere di persona che quelle istituzioni contribuiscono a formare.
Questa nuova edizione Fermento propone le Leggi in italiano moderno, con una traduzione pensata per avvicinare un testo enorme e complesso agli studenti e ai lettori contemporanei senza ridurne la profondità, grazie anche a un apparato interpretativo che permette di orientarsi nel dialogo senza sovraccaricarlo. Perché la città perfetta può aspettare il governante perfetto, ma la città reale ha bisogno di buone leggi da subito.

I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ L’ITALIANO MODERNO RENDE ACCESSIBILE UN TESTO CHE TROPPO SPESSO VIENE LETTO SOLTANTO ATTRAVERSO I RIASSUNTI – Struttura e argomentazioni diventano più chiare senza trasformare Platone in una versione semplificata di sé stesso.
► PERCHÉ QUI PLATONE NON PROGETTA UOMINI PERFETTI, MA ISTITUZIONI CAPACI DI CONTENERE I LORO DIFETTI – È il lato più concreto e maturo della sua filosofia politica.
► PERCHÉ PONE UNA DOMANDA CHE OGNI COSTITUZIONE DEVE ANCORA AFFRONTARE – Come si costruiscono buone regole sapendo che chi dovrà applicarle, rispettarle e governare attraverso di esse resterà inevitabilmente umano?