Politico in italiano moderno

Autore: Platone

Editore: Fermento

Anno di pubblicazione: 16 settembre 2026

Formati disponibili: Print + Ebook

Numero pagine: 121 pagine

ISBN cartaceo: 979-12-5805-047-3

Sinossi

Chi è il vero politico? Non semplicemente chi governa. Non chi possiede una carica, chi sa parlare meglio degli altri, e nemmeno chi comanda.
Attraverso il grande mito delle età di Crono e Zeus, il dialogo distingue la cura divina dal governo umano. Poi introduce un modello completamente diverso: la tessitura. Il vero politico è un tessitore. Non produce uomini identici. Non cancella le differenze. Deve invece intrecciare caratteri differenti, soprattutto coraggio e moderazione, impedendo che ciascuna qualità diventi distruttiva quando rimane isolata.
Ma Platone non si ferma qui e il Politico diventa così una riflessione straordinariamente moderna sul rapporto fra competenza e potere, sapere e autorità, decisione e misura. Costruisce una tensione che continua a riguardarci: una società ha bisogno di persone competenti, ma deve anche proteggersi da chi pretende competenza per sottrarsi alle regole.
Questa nuova edizione Fermento propone il Politico in una traduzione moderna pensata per rendere più comprensibile Platone a studenti e lettori contemporanei, senza sacrificarne il rigore concettuale. L’apparato interpretativo accompagna il testo con introduzione, contesto storico e filosofico, guida alla struttura e guida ai temi, quindici questioni interpretative e venticinque annotazioni approfondite per comprendere un concetto estremamente attuale: governare non significa avere tutti dalla propria parte, ma riuscire a impedire che le parti distruggano il tutto.

I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ RENDE PLATONE DAVVERO LEGGIBILE – La traduzione in italiano moderno restituisce domande, risposte, divisioni e immagini con una sintassi più naturale, aiutando a seguire il ragionamento senza perdere precisione filosofica.
► PERCHÉ AFFRONTA UNA DOMANDA CHE È ANCORA AL CENTRO DELLA POLITICA – Chi governa deve semplicemente rappresentare i cittadini oppure deve possedere una competenza specifica? E come distinguiamo un vero esperto da chi usa il linguaggio della competenza per giustificare il proprio potere?
► PERCHÉ LA POLITICA DI PLATONE FINISCE CON UN’IMMAGINE INATTESA – Il vero governante non è il pastore che conduce il gregge né il comandante che impone ordini: è il tessitore che rende possibile la convivenza fra persone differenti.