
Editore: Fermento
Anno di pubblicazione: 14 ottobre 2026
Formati disponibili: Print + Ebook
Numero pagine: 285 pagine
ISBN cartaceo: 979-12-5805-061-9
Sinossi
Yoshe Kalb racconta una società nella quale quasi nulla appartiene soltanto all’individuo. Una famiglia può scegliere con chi devi sposarti. Una corte rabbinica stabilisce il tuo rango. Una comunità decide che cosa rappresenti. Un tribunale può interrogare il tuo corpo, la tua memoria, tua moglie e decine di testimoni nel tentativo di stabilire chi sei.
Dentro questa struttura rigidissima, Singer inserisce un protagonista che progressivamente sfugge a ogni definizione. Più gli altri cercano di identificarlo, più lui sembra allontanarsi dall’uomo che ricordavano. Attorno alla sua vicenda si apre un affresco molto più ampio. Singer entra nelle cucine delle corti rabbiniche, nei banchetti, nelle camere matrimoniali, nelle sinagoghe, fra mendicanti e uomini ricchissimi, giovani mistici e patriarchi dominati da desideri molto terreni. Sa essere feroce senza guardare quel mondo dall’esterno: una discussione teologica può convivere con una lite per il denaro, un matrimonio può essere insieme sacramento, alleanza dinastica e tragedia privata, un uomo venerato da migliaia di fedeli può continuare a essere geloso, vanitoso, sensuale e ridicolo. Ed è proprio questa mescolanza a rendere Yoshe Kalb così poco rassicurante: fede, superstizione, amore, paura e bisogno di appartenenza si intrecciano fino al grande giudizio finale, quando settanta rabbini devono risolvere un caso che sembra semplice soltanto finché non cominciano ad ascoltare i testimoni.
La nuova traduzione contemporanea Fermento permette ai lettori di oggi di entrare nel testo in maniera fluida e immediata, per ritrovare il ritmo, l’umorismo e la violenza emotiva di Singer senza aggiungere un secolo di distanza linguistica fra il libro e chi lo legge, anche grazie a un ampio apparato interpretativo.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PER RISCOPRIRE SINGER NELLA LINGUA DI OGGI – Una lingua più naturale per il lettore, capace di conservare la specificità yiddish e chassidica dell’opera senza renderla artificiosamente remota.
► PER LEGGERE UN ROMANZO CHE TRASFORMA UNA CRISI PERSONALE IN UNA DOMANDA SULL’IDENTITÀ – Quanto di ciò che siamo dipende dalla nostra memoria e quanto dal nome, dalla famiglia, dal corpo e dalle persone che ci riconoscono?
► PER ENTRARE NEL MONDO EBRAICO DALL’INTERNO – Fede, corti rabbiniche, matrimoni, denaro, desiderio e potere raccontati da uno scrittore che conosce quel mondo abbastanza bene da non idealizzarlo.