Orlando Furioso di Ariosto: riscrittura interpretativa in prosa e per tutti

Proseguendo nella sua “democratizzazione” della nostra letteratura, Luciano Corona propone, dopo la Divina Commedia e il Decameron, la “riscrittura interpretativa dell’Orlando Furioso in prosa e in italiano moderno. Senza intoppi linguistici e senza necessità di note esplicative, il lettore potrà spaziare nel mirabolante universo ariostesco, nella strabiliante polifonia degli innumerevoli fili narrativi, intrecciati, divisi e… Leggi tutto

Paradiso di Dante: riscrittura interpretativa in prosa e per tutti

La terza parte della Divina Commedia è sublime, ma difficile. Anche in questo caso, la “riscrittura interpretativa” di Luciano Corona ci permette di accedere alle vertiginose altezze del Paradiso in un modo immediatamente comprensibile e accattivante. Dopo gli spettacoli terribili ed esasperatamente umani dell’Inferno, dopo la serenità velata di malinconia del Purgatorio, ecco il trionfo… Leggi tutto

Purgatorio di Dante: riscrittura interpretativa in prosa e per tutti

La seconda cantica del poema dantesco, il secondo dei mondi dell’aldilà: il Purgatorio. Una montagna altissima che si eleva verso l’alto, come la voragine infernale sprofonda negli abissi. Il regno della speranza, come l’Inferno è quello della disperazione. La luce ritrovata e il tempo di nuovo scandito dal sorgere e dal tramontare del Sole, contrapposti… Leggi tutto

Inferno di Dante: riscrittura interpretativa in prosa e per tutti

In questa prima parte, corrispondente anche nella struttura alla prima cantica del poema, il lettore scenderà con Dante e Virgilio negli abissi dell’Inferno. Si troverà davanti a paesaggi inquietanti e a pene atroci, udrà di amori eterni e di odii inestinguibili, di dolci affetti e di passioni devastanti, assisterà alla rievocazione di immani tragedie e… Leggi tutto

Divina Commedia di Dante: riscrittura interpretativa in prosa e per tutti

Un viaggio nell’aldilà, il più famoso che mai sia stato raccontato. Un’opera, la Divina Commedia, conosciuta e celebrata in tutto il mondo. Eppure, questo grande libro, chi lo legge più? Lo si può studiare o tenere in bella mostra nella biblioteca di casa, ma leggerlo è tutta un’altra questione. E per quale motivo? Perché il… Leggi tutto

Anton Cechov: Il giardino dei ciliegi, indagini sui cambiamenti sociali che stravolgono la vita

Ultimo lavoro teatrale del grande drammaturgo, fu portato in scena per la prima volta nel 1904: è la storia di un’aristocratica russa, che insieme alla sua famiglia fa ritorno nelle terre di proprietà che comprendono anche un grande giardino di ciliegi. Il terreno è però sotto ipoteca e nonostante vengano esplorate varie possibilità per estinguerla,… Leggi tutto

Italo Svevo: La coscienza di Zeno, diario di una vita monocorde

‘La coscienza di Zeno’ è il terzo romanzo di Italo Svevo. Pubblicato nel 1923, molto apprezzato da Eugenio Montale e da James Joyce, che lo suggerisce a editori francesi, il libro racconta in chiave autobiografica il resoconto della viva di Zeno Cosini. Il protagonista vive la propria monocorde esistenza in maniera disincantata, caratteristica che gli… Leggi tutto

Anton Cechov: Il gabbiano, il simbolismo come nuova forma teatrale

Tra i testi più noti del grande drammaturgo russo e anche uno di quelli più spesso portati in scena, vi si possono scorgere notevoli collegamenti con l’Amleto di Shakespeare, che più volte viene citato dai personaggi dell’opera. La trama shakesperiana è anche spesso riprese nelle vicende de ‘Il gabbiano’, che è un dramma in quattro… Leggi tutto

William Shakespeare: Sogno di una notte di mezza estate, il sentimento più nobile

Datata 1595, questa commedia di William Shakespeare è tra le opere più conosciute del Bardo e anche una delle più brevi. Scritta probabilmente per celebrare il matrimonio di Sir Thomas Berkeley, vi si trovano alcuni spunti che affondano le radici nella letteratura classica: la storia di Tisbe e Piramo, che è contenuta nelle Metamorfosi di Ovidio,… Leggi tutto