Gianni Bonfiglio: Siciliano-Italiano, piccolo vocabolario ad uso e consumo dei lettori di Camilleri

Questo volume è stato il primo titolo pubblicato da Fermento: “Siciliano-Italiano Piccolo vocabolario a uso e consumo dei lettori di Camilleri e dei siciliani di mare”. Scritto da Gianni Bonfiglio e Giusi Smerigli, vuole essere un compendio della lingua siciliana, un piccolo vocabolario, utile strumento per i lettori di Andrea Camilleri e per coloro che… Leggi tutto

Antonio Gramsci: L’albero del riccio, racconti dedicati ai figli

Antonio Gramsci, durante la sua detenzione durata dal 1921 al 1934, scrisse questa serie di racconti che dedicò ai suoi figli. Alcuni si basano su fatti realmente accaduti, altri narrano di briganti e di animali. Gramsci, in questo libro suggerisce ai suoi figli alcune letture di Tolstoj, Puskin, Kipling, Dickens. Dai 10 anni in poi .… Leggi tutto

Luigi Pirandello: Il fu Mattia Pascal, il più celebre esempio di perdita dell’identità

Come ‘Uno, nessuno e centomila’, anche l’altro più celebre romanzo di Pirandello  vide inizialmente la luce sotto forma di romanzo a puntate per la rivista ‘Nuova Antologia’ nel 1904. Rappresenta il primo grande successo dello scrittore siciliano e racconta in forma autobiografica la storia di Mattia Pascal, protagonista che in una sorta di continuo flashback… Leggi tutto

Carolina Invernizio, Peccatrice moderna: l’ambiguità dell’universo femminile

Sultana, la protagonista di questo romanzo, è tremendamente voluttuosa, capricciosa, crudele e deliziosamente perfida. È la storia del duello tra una creatura indegna, Sultana, e Anna Maria rappresentante dei valori della fedeltà affettiva e della virtù domestica. Scheda del libro – Peccatrice moderna ebook Invernizio ACQUISTA L’EBOOK SU AMAZON (KINDLE) ACQUISTA L’EBOOK SU KOBO (EPUB)… Leggi tutto

Vamba e Il giornalino di Gian Burrasca, il più celebre romanzo italiano per ragazzi

Scritto nel 1907 e pubblicato su ‘Il Giornalino della Domenica’ l’anno successivo, è probabilmente il romanzo per ragazzi più celebre dell’inizio Novecento italiano e presenta uno dei caratteri più famosi e significativi della nostra letteratura popolare: quello di Giannino Stoppani detto Gian Burrasca, nome affibbiatogli dalla famiglia a causa del suo comportamento irrequieto e indisciplinato.… Leggi tutto

Gabriele D’Annunzio: Il piacere, introduzione a estetismo e decadentismo

Pubblicato nel 1889 e scritto nell’estate dell’anno precedente, questo romanzo di D’Annunzio è famoso soprattutto perché con esso in Italia si introduce la corrente estetista e decadentista. E’ una prosa innovativa, diversa dal verismo di verghiana memoria che proprio in quel periodo dominava la cultura italiana, una contrapposizione diretta al naturalismo e al positivismo che… Leggi tutto

Compleanno di Gabriele D’Annunzio: Le novelle della Pescara, verismo in salsa boccaccesca

Per quanto questa raccolta contenga materiale inedito, D’Annunziò la pubblico per la prima volta nel 1902 integrandolo con testi già apparsi in precedenza in due sue raccolte, ‘Il libro delle vergini’ e ‘San Pantaleone’. Si può dire quindi che ‘Le novelle della Pescara’ siano quindi una selezione ancora più accurata della lirica dannunziana, offrendo quel… Leggi tutto

Giovanni Pascoli: Canti di Castelvecchio, la poetica del fanciullino

Questa raccolta di poesie risale al 1903 e il suo titolo non è casuale: i Canti sono infatti un riferimento esplicito agli omonimi canti leopardiani, suggerendo l’ambizione di Pascoli a raggiungere una lirica più elevata. Dedicata alla casa che aveva acquistato a Castelvecchio, in Toscana, nella quale aveva vissuto anni felici nell’idea di essere riuscito… Leggi tutto

Italo Svevo: Senilità, uno dei testi più analizzati della letteratura italiana

Pubblicato nel 1898, in questo secondo romanzo di Svevo si affronta l’incapacità emotiva del protagonista di vivere una vita interiore e sentimentale soddisfacente. Il protagonista è Emilio Brentani, diventato nel corso del tempo un vero e proprio punto di riferimento in tema di inettitudine, e il suo progressivo chiudersi nei ricordi senza riuscire a prendere una… Leggi tutto

Grazia Deledda: Canne al vento, la dolorosa essenza della condizione umana

Come numerosi romanzi dell’epoca, anche ‘Canne al vento’ vide la luce in una pubblicazione a puntate per ‘L’illustrazione Italiana’, nel 1913. Già dal titolo si evince il tema dell’opera: la fragile e dolorosa essenza della condizione umana, pronta a essere piegata, o spazzata via, da un improvviso colpo di vento. C’è la terra sarda in… Leggi tutto