Charles Baudelaire: I paradisi artificiali, tra arte e sostanze che espandono la mente

Uno dei testi più controversi e studiati di Baudelaire: ‘I paradisi artificiali’ è un saggio sugli effetti delle droghe, una dettagliata descrizione delle conseguenze derivate dall’assunzione di sostanze stupefacenti come l’oppio e l’hashish, o alcooliche come il vino. E’ interessante che il poeta francese porti il piano narrativo a trasformarsi in una sorta di progressiva… Leggi tutto

Gustave Flaubert: Madame Bovary, una donna d’azione ante litteram

La passione per l’estetica e per lo stile di Flaubert sono elementi noti a tutti gli appassionati di lettura e si ritrovano in maniera evidente nel suo primo romanzo, ‘Madame Bovary’. Edito nel 1856, appena pubblicato fu soggetto di un’inchiesta volta a stabilire se le sue pagine costituissero un oltraggio alla morale. Flaubert venne assolto… Leggi tutto

Gustave Flaubert: L’educazione sentimentale, pregi e difetti morali della Francia ottocentesca

Grande esempio di romanzo ottocentesco, scritto tra il 1864 e il 1869, il successo de ‘L’educazione sentimentale’ fu tardivo nonostante le innovazioni narrative e linguistiche di cui era impregnato. A metà strada tra il romanzo sentimentale, nella tipica tradizione della narrativa francese della metà del Diciannovesimo Secolo, e una sorta di compendio dei costumi della… Leggi tutto

Arthur Rimbaud: Opere in versi e in prosa, l’essenza della poesia nichilista

Grande interprete della crisi nichilistica, in queste pagine troverete l’essenza della poesia di Rimbaud: la descrizione delle forze oscure che hanno un enorme potere sulla nostra vita interiore e spirituale, l’euforia di una rivolta dai tipici tratti romantici, la ricerca ciclica dell’autoannientamento. Interprete di quella sublime e contraddittoria lirica dei ‘poeti maledetti’ al pari di… Leggi tutto

Alexandre Dumas: Vent’anni dopo, la parte centrale del ciclo dei moschettieri

Del ‘Ciclo dei moschettieri’, questo è il romanzo centrale. Pubblicato a puntate sulla rivista ‘Le Siècle’ nel 1845, prende inizio naturalmente da vent’anni dopo la fine de ‘I tre moschettieri’ e mantiene lo stile brioso e la capacità di incollare il lettore alle pagine tipica del miglior Dumas. Uno dei migliori romanzi d’appendice della storia,… Leggi tutto

Alexandre Dumas: I tre moschettieri, il romanzo più famoso di tutti i tempi

‘I tre moschettieri’ è uno dei romanzi più famosi di tutti i tempi. Pubblicato a puntate per il giornale ‘Le Siècle’ nel 1844, è romanzo di appendice che costituisce il prologo del ‘Ciclo dei moschettieri’ di Dumas padre. La storia racconta le avventure, alla corte di re Luigi XIII a Parigi, nella Francia del 1625,… Leggi tutto

Alexandre Dumas: Il conte di Montecristo, celebre romanzo di appendice

Completato nel 1844 e pubblicato come serie in 18 parti, questo capolavoro di Dumas è considerato il più famoso romanzo di appendice di tutti i tempi. Con le sue ambientazioni suggestive che toccano l’Italia, la Francia, le coste del Mediterraneo con le sue isole più affascinanti, una collocazione storica che si pone tra la fine… Leggi tutto

Alexandre Dumas: Robin Hood, uno dei personaggi più amati di tutti i tempi

Uno degli eroi più amati tra i paladini di fantasia venuti a galla all’interno della tradizione popolare europea, Robin Hood è anche tra i più celebri caratteri di tutti i tempi dal punto di vista storico, sociale e dei costumi. Grande difensore dei deboli e della giustizia, personaggio giusto, arciere celebre e astuto stratega, è… Leggi tutto

Marcel Proust: Il tempo ritrovato, ultimo volume della Ricerca

‘Il tempo ritrovato’ è il settimo e ultimo volume della ‘Recherche’ di Marcel Proust . Scoppia la prima guerra mondiale e anche in mezzo ai bombardamenti l’ascesa degli arrivisti non ha limiti. Ritornato a Parigi, dopo un soggiorno in una casa di cura, Marcel ritrova gli amici del passato quasi irriconoscibili per l’opera devastatrice del tempo.… Leggi tutto

Marcel Proust: Sodoma e Gomorra, le ambiguità dell’aristocrazia francese

Marcel Proust rievoca il fascino e le ambiguità del mondo dell’aristocrazia parigina, testimoniandone la disgregazione. Apprende che Charlus è omosessuale e narra le vicende dell’amore di Charlus per il violinista Morel. In seguito a un ritorno a Balbec l’amicizia per Albertine si trasforma in un’intensa passione, nonostante sospetti che anch’essa sia moralmente corrotta. Quando viene… Leggi tutto